Ce lo dice la tabella retributiva del CCNL di riferimento.
Grazie all’accordo raggiunto tra ANSMM e SLC-CGIL, la figura professionale del Social Media Manager è stata aggiunta sia al CCNL grafici editoriali (rivolto alle grandi aziende) che al CCNL Artigiani (per le piccole imprese).
Questo grande passo sottolinea ed evidenzia che il SMM è a tutti gli effetti una figura professionale.
Nella tabella retributiva del CCNL grafici editoriali, il SMM si posiziona al 3° livello con una paga base lorda di 2.180,31€.
Cosa significa?
Se il SMM viene assunto con il CCNL di riferimento, potrà contare sui seguenti diritti:
- Stabilità lavorativa: tutela di ferie pagate, malattia, permessi, genitorialità, difesa da licenziamenti senza giusta causa;
- Salario: i salari fissati assicureranno al SMM una retribuzione che rispetti le competenze di ogni lavoratore;
- Orari: gli orari di lavoro standard permetteranno al lavoratore di conciliare al meglio vita lavorativa e personale;
- Formazione professionale: verrà data a tutti la possibilità di avere una formazione continua e di crescere professionalmente;
- Welfare: sarà assicurata l’iscrizione al fondo di previdenza complementare (pensione integrativa).
- Diritti sindacali: I SMM avranno riconoscimento di tutti i diritti sindacali, dallo sciopero alle elezioni delle RSU.
ANSMM continuerà a raccogliere le richieste dei Social Media Manager, per dar vita a uno spazio lavorativo dove la figura di riferimento sia effettivamente riconosciuta e tenuta in considerazione, soprattutto a livello legale.